Il progetto "Gioia 20" è un intervento di sviluppo terziario di alto profilo situato in via Melchiorre Gioia a Milano, che prevede l'edificazione simultanea di due grandi torri direzionali:
L'opera si inserisce nel masterplan di riqualificazione del Waterfront di Genova, un progetto di rilievo internazionale concepito dagli studi di architettura OBR e RPBW (Renzo Piano Building Workshop). In questo ambito l’oggetto delle attività richieste a QSC è il seguente lotto:
GSE Italia (o GSE S.r.l.)
L’intervento si articola in due immobili: il fabbricato C3 (circa 9.000 mq, in ampliamento a un edificio esistente, con struttura in c.a.p. e copertura piana su tegoli alari o Bac-acier) e il nuovo complesso C4-C5-C6-C7 (circa 70.000 mq, con facciate in pannelli sandwich e copertura Bac-acier). I lavori, per un importo complessivo di oltre 46 milioni di euro, sono suddivisi in due fasi esecutive: Fase 1 per C3 e parziale C5-C7; Fase 2.
L'intervento prevede la nuova realizzazione di un'importante piattaforma logistica situata nel Comune di Calvenzano (BG). L'infrastruttura copre una superficie complessiva di circa 23.000 mq, integrando la vasta area operativa di stoccaggio con un annesso blocco uffici direzionali.
L'edificazione di moderni poli logistici impone la gestione di cantieri estremamente rapidi combinata alla necessità di implementare requisiti di sostenibilità sempre più stringenti. La criticità principale risiede nel coordinare e vincolare fin dalle prime fasi il General Contractor e tutti i subappaltatori al rispetto di complesse direttive ambientali (gestione dei rifiuti, qualità dell'aria, approvvigionamento di materiali sostenibili). Inoltre, è fondamentale garantire che gli apparati tecnologici (HVAC, idrici, elettrici) e i sistemi passivi dell'edificio operino con le massime efficienze previste a progetto, prevenendo extra-costi operativi e malfunzionamenti alla consegna.
L'intervento riguarda il progetto di conservazione, recupero e riqualificazione del Parco dell'Arsenale, un vasto complesso architettonico di epoca austriaca situato a Verona. L'appalto si divide in due lotti distinti ("lotto 1" e "Lotto PNRR") e coinvolge interventi strutturali e architettonici principalmente sugli Edifici 1 e 2, oltre alla sistemazione delle ampie aree esterne (Corte centrale, Corte centrale nord ed Esplanade).
KRYALOS (per certificazione WiredScore)
BOTTICINI + FACCHINELLI ARW S.r.l. (per certificazione LEED).
L'intervento ha riguardato la riqualificazione di un complesso immobiliare a uso uffici situato in viale Fulvio Testi 223 a Milano. L'architettura è costituita da due elementi principali interconnessi: un corpo di fabbrica esteso a doppia altezza e un edificio strutturato su due piani, collegati tra loro a livello del piano terra tramite la hall di ingresso. L'intero complesso è circondato da ampie aree verdi e gli spazi interni sono stati progettati per garantire la massima versatilità e suddivisione tra futuri molteplici "tenant".
Il progetto SYRE, ideato dallo Studio Marco Piva, rappresenta un importante intervento di riqualificazione urbana a Milano, in zona San Siro (via dei Rospigliosi).
L'intervento prevede la realizzazione di 30.000 mq di unità residenziali, di cui il 50% destinato a locazione a prezzi agevolati.
Caratteristiche principali:
L’intervento riguarda la costruzione di un edificio da adibire a magazzino in località Palazzina, in provincia di Verona. Il lotto si trova in via Ca’ di Mazzè. Si tratta di un grande spazio coperto con un unico piano al livello del terreno destinato allo stoccaggio di merci di vario tipo. Una piccola porzione dell'edificio è occupata da uffici, situati al piano terra e al primo piano.