SEIMILANO SICAF S.p.A.
L'intervento riguarda il progetto di rigenerazione urbana "SeiMilano" (PII Calchi Taeggi), situato su un'area di oltre 330.000 mq a Sud-Ovest di Milano (tra Via Calchi Taeggi e Via Bisceglie).
L'intervento riguarda il recupero dell'edificio storico "ex Istituto Tommaseo", situato in via Ostiense 139 a Roma, che ospita il Dipartimento Filcospè (Filosofia, Comunicazione e Spettacolo) dell'Università degli Studi Roma Tre. Il complesso architettonico si sviluppa su una tipologia a corte ed è articolato in quattro piani fuori terra e un piano seminterrato, con un'ala Est che si affaccia su un ampio giardino di pertinenza. L'opera prevede un adeguamento funzionale finalizzato a migliorare la fruibilità dell'immobile senza alterarne il volume e la sagoma. Il cantiere, della durata stimata di circa 3,5 anni, include interventi strutturali di rilievo quali il rifacimento delle coperture in legno, il consolidamento dei solai, l'apertura di vani in muratura portante e l'inserimento di un nuovo nucleo verticale con scala e ascensori.
L'opera si inserisce nel masterplan di riqualificazione del Waterfront di Genova, un progetto di rilievo internazionale concepito dagli studi di architettura OBR e RPBW (Renzo Piano Building Workshop). In questo ambito l’oggetto delle attività richieste a QSC è il seguente lotto:
GSE Italia (o GSE S.r.l.)
L’intervento si articola in due immobili: il fabbricato C3 (circa 9.000 mq, in ampliamento a un edificio esistente, con struttura in c.a.p. e copertura piana su tegoli alari o Bac-acier) e il nuovo complesso C4-C5-C6-C7 (circa 70.000 mq, con facciate in pannelli sandwich e copertura Bac-acier). I lavori, per un importo complessivo di oltre 46 milioni di euro, sono suddivisi in due fasi esecutive: Fase 1 per C3 e parziale C5-C7; Fase 2.
L'intervento prevede un vasto piano di rigenerazione urbana e Housing Sociale situato nella zona Laghetti di Falchera a Torino, normato da un Piano Esecutivo Convenzionato (PEC) approvato a marzo 2019. L'area di progetto copre una superficie residuale "non coltivata" di oltre 7 ettari, delimitata dall'autostrada Torino-Milano e dagli storici insediamenti di edilizia popolare. Il masterplan globale prevede la costruzione di 9 edifici (da 3 a 7 piani fuori terra) e un livello interrato, per un totale di circa 380 unità abitative (circa 33.981 mq di SL) e ulteriori spazi per attività terziarie, commerciali e servizi integrativi (circa 3.830 mq).
Il progetto ha riguardato la riqualificazione di un fabbricato esistente caratterizzato da uno stile postmodernista situato nel distretto dell’Arzaga, nei pressi della metropolitana Primaticcio (M1).
Obiettivo: Realizzazione di 72 unità residenziali per un totale di 6.222 mq di superficie lorda.
Architettura: L'edificio originale, caratterizzato da uno stile postmodernista e una pianta a ottagono incompleto, si sviluppava su 5 piani fuori terra e un interrato.
Il Tunnel del Fréjus si trova tra Modane (Savoia-Francia) e Bardonecchia (Piemonte-Italia) sull'asse Lione/Torino. Si tratta di un tunnel bidirezionale a 2 corsie (1 corsia per senso di marcia).
Nel 2009 sono iniziati i lavori di perforazione della galleria di sicurezza, al fine di ottemperare alla Direttiva 2004/54/CE).
Trattasi delle opere di riqualificazione edilizia del complesso immobiliare sito in Milano, Via Antegnati civ. 7, 9, 11, 13 e 15. L’intervento prevede l’insediamento di edilizia residenziale sociale attraverso attività di risanamento conservativo e, in parte, di ristrutturazione edilizia di un complesso attualmente composto da cinque fabbricati fuori terra, di 4/5 piani + interrato, realizzati sino alle strutture e successivamente abbandonati. L’area è stata interessata da opere di bonifica e messa in sicurezza permanente ai sensi del d. Lgs 152/06 e della L.R. 30/2006 certificate da Città Metropolitana di Milano e da iniziali opere di messa in sicurezza tramite demolizioni non strutturali e strip-out.