Case StudyProgetti e interventi di QSC

 

Il progetto

Il progetto Marengo “Hub da Periferia a Comunità” è un progetto ampio che si sviluppa nell’area sud-est del territorio comunale di Alessandria. Sono previsti alcuni interventi di riqualificazione ambientale / culturale / sociale che si inseriscono nel quadro di un programma pensato in lotti funzionali legati tra loro con lo scopo di valorizzare e collegare più strettamente alla città quest’area strategica della periferia di Alessandria.

Il lotto A comprende la realizzazione di una pista ciclopedonale, operazione che rappresenta l’asse strutturante su cui si innestano le altre aree di intervento. Questa pista ciclopedonale è un elemento di connessione tra la “porta” della città di Alessandria (Parco del Platano di Napoleone e il futuro Palazzo dell’Edilizia progetto di Daniel Libeskind) e il Museo della Battaglia di Marengo ubicato nel sobborgo di Spinetta Marengo che si trova nell’area periferica in direzione di Genova.
La suddetta pista si snoderà per circa 7 Km a partire da via Sardegna, attraverserà l’area del retail park di via Marengo; passando attraverso il fornice esistente sotto la Strada Provinciale 10, proseguirà su tracciati per la maggior parte esistenti verso il fiume Bormida, che attraverserà grazie ad una passerella ciclopedonale, (non oggetto del presente lotto di intervento) per raggiungere Spinetta Marengo sfruttando il più possibile percorsi per la movimentazione dei mezzi agricoli e piste già esistenti.
Il primo tratto della pista, fino al fornice esistente sarà realizzato da privati e non rientra, dal punto di vista realizzativo, nell’oggetto del presente intervento.

Presso l’area prossima al retail park di via Marengo, verrà realizzato un sottopasso carrabile a doppio senso di marcia in affiancamento al percorso ciclopedonale che permetterà il passaggio al di sotto dello svincolo tangenziale, e tramite una strada, raggiungerà il parcheggio del nuovo Palazzo dell’Edilizia.
La larghezza della pista sarà per diversi tratti pari a 250cm, mentre in alcuni di questi è prevista la separazione tra sede ciclabile (da 250cm) e sede pedonale (da 150cm) per larghezze complessive di 400cm.
L’intervento prevede due manufatti di natura strutturale, realizzati mediante elementi prefabbricati modulari accostati, impostati su fondazioni dirette gettate in opera:

  • Opera di attraversamento della Roggia Bolla;
  • Sottopasso di accesso all’area di Palazzo dell’Edilizia.

È esclusa invece (in quanto parte di altro lotto funzionale) la passerella sul fiume Bormida.

L'intervento di QSC

La verifica è stata svolta sul livello esecutivo del progetto, tenendo conto del tipo di intervento, della tipologia di intervento e della categoria di opera (destinazione d'uso). Il livello d'approfondimento e l'accuratezza delle indicazioni vengono commisurati alla complessità e criticità dell'intervento.
La metodologia applicata tiene conto delle indicazioni contenute nella norma UNI 10722 ed è strutturata in relazione alla documentazione che descrive le scelte progettuali, secondo gli obbiettivi descritti all’Art.26 del D.Lgs. 50/16, in funzione delle finalità specifiche di ciascun tipo di documento.

  1. la completezza della progettazione;
  2. la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
  3. l'appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
  4. i presupposti per la durabilità dell'opera nel tempo;
  5. la minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
  6. la possibilità di ultimazione dell'opera entro i termini previsti;
  7. la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
  8. l'adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati;
  9. la manutenibilità delle opere, ove richiesto.

L’attività di verifica è iniziata il 07/12/2018 e si è protratta fino al 28/05/2019 con l’emissione del Rapporto Finale.

I risultati ottenuti

A seguito del processo di verifica si è potuto constatare che il progetto, a seguito anche delle integrazioni prodotte allo scopo di superare le osservazioni emesse, rispondeva alle normative vigenti, minimizzando per l’ente pubblico rischi di riserve e di ritardi nell'esecuzione dei lavori.

Dichiarazione d’imparzialità di QSC S.r.l.

Con la creazione di QSC nel 2014 i soci fondatori hanno messo alla base dell’esercizio dell’attività valori fondamentali quali la competenza, l’imparzialità, la trasparenza e la terzietà, e hanno messo in atto misure atte a garantirle.

Il sistema Qualità di QSC, redatto in conformità alla norma 17020 come organismo di ispezione di Tipo A, garantisce al Cliente di QSC di massimo grado di indipendenza nello svolgimento delle attività di ispezione.

Un’analisi del rischio di imparzialità viene effettuata annualmente sulla base delle minacce reali per l’imparzialità dell’organismo analizzando situazioni di rischio puntuali e riducendone la probabilità attraverso misure efficaci.

Gli ispettori di QSC forniscono sufficienti garanzie per dimostrare l’assenza di conflitti di interesse e operano senza condizionamenti o pressioni di carattere commerciale e finanziario che possano influenzare le decisioni in merito alle attività svolte. Gli ispettori sono adeguatamente sensibilizzati e segnalano eventuali situazioni che rappresentano un potenziale rischio per la salvaguardia dell’imparzialità.

Il procedimento di qualifica e selezione degli ispettori e/o collaboratori prevede espressamente l’obbligo dell’indipendenza, imparzialità ed integrità da assicurarsi all’atto della sottoscrizione del contratto con QSC.

QSC è indipendente finanziariamente, svolge quindi la propria attività senza vincoli finanziari, non svolge attività in contrasto con l’attività di ispezione.

QSC non fa parte di alcun soggetto giuridico che è impegnato nella progettazione, fabbricazione, fornitura, installazione, acquisto, proprietà, utilizzo o manutenzione degli elementi sottoposti a prova e/o ispezione.
QSC non è collegata a un soggetto giuridico separato impegnato nella progettazione, fabbricazione, fornitura, installazione, acquisto, proprietà, utilizzo o manutenzione degli elementi sottoposti a prova e/o ispezione; è indipendente dalle parti coinvolte.

QSC, inoltre:

  • definisce specifiche e chiare condizioni contrattuali di offerta dei propri servizi supportate da Condizioni Generali di erogazione del servizio fornite con ogni offerta; le condizioni generali comprendono inoltre la procedura di reclamo e ricorso;
  • assicura la riservatezza per tutte le informazioni raccolte nel corso dello svolgimento delle sue attività e la tutela dei diritti di proprietà;
  • la Direzione conduce un riesame, almeno una volta all’anno, per la verifica dell’imparzialità delle attività di controllo e dei processi decisionali.

Milano, 16 marzo 2015

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